Skip to content

Bang Bang

25 ottobre 2010

Questa foto di Andrew Moore, dice molto di più di quanto non potrei dire io a parole in questo momento.

Lascio spazio alla libera interpretazione, inchiodando a quella locandina, il mio pensiero più nitido.

Intanto, userò la parete a fianco per sbatterci la testa, magari aiuterà a ordinare i pensieri.

3 commenti leave one →
  1. Alexia Che Beve Tanta Poesia! permalink
    25 ottobre 2010 16:22

    Anch’io vorrei sbattere la testa contro il muro. Magari i pensieri si dispongono in uno schema più ordinato, colpo dopo colpo, come nel Tetris. L’importante è non far sbocciare fiori rossi sulla parete. E poi a furia di sbattere la testa può sopravvenire un bel trauma cranico, e allora, finché siamo svenute non si pensa più-

    • 25 ottobre 2010 16:42

      sapere che c’è qulacuno lì fuori, che percepisce esattamente il senso di quello che dico, anche se non dico tutto fino in fondo, da un lato mi inebria e dall’altro fa un po’ paura. Forse è solo questione di congiuzioni nervose. Fatto sta che nelle partite a Tetris, spesso è il gioco a vincere su di me. Accadrà anche questa volta, vedrai. Spero a te l’incastro vada meglio…

  2. Alexia Che Beve Tanta Poesia! permalink
    26 ottobre 2010 10:54

    Dubito andrà meglio. Incastrerò le varie forme dei Tetris-pensieri in modo tale da lasciare un sacco di buchi che mi faranno ulteriormente pensare. Comunque io non sono mai stata una di quelli che giocando a Tetris dicono: Ancora una partita!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: